MILANO UNISCE ITALIA E BRASILE NEL SEGNO DELLA SOLIDARIETA’

Evento segnalato da fedecervieri in data 27-11-2012

Aperitivo e cena nel centro di Milano per sostenere i progetti di tutela dell’infanzia, della sovranità alimentare e del diritto all’istruzione. Una staffetta della solidarietà per giovedì 29 novembre che coinvolge Italia e Brasile, promossa da FOOD&LIFE, costola no profit di F&De Group, insieme a Intervita Onlus in occasione della terza edizione dell’evento benefico ospitato all’interno dello Starhotels Rosa Grand di Piazza Fontana.

Un appuntamento dai molteplici sapori che chiama a raccolta la città di Milano a partire dalle ore 19.00 con l’aperitivo solidale firmato dallo chef Alessandro Oliveri all’interno dell’elegante Grand Lounge & Bar dello Starhotels Rosa Grand. Durante il cocktail sarà possibile ricevere informazioni sui progetti selezionati da FOOD&LIFE e Intervita Onlus in Brasile e avere i dettagli sul programma di ricostruzione della scuola materna di Crevalcore distrutta dal terremoto che ha colpito l’Emilia lo scorso maggio.

Alle ore 21.00 il testimone passa ad un ospite d’eccezione: lo chef Luca Zecchin (1* Michelin). Il deus ex machina del celebre ristorante Guido de Costigliole (Relais San Maurizio nelle Langhe) firma una cena nel segno del Piemonte rivisitando con grande maestria prodotti, profumi e tradizioni di questa regione italiana.
La cena, a numero chiuso, ha un costo di 70 euro e può essere prenotata al numero 02.76399595. Ad impreziosire la serata anche un’asta benefica e le tante sorprese della Christmas Lottery. L’intero ricavato sarà destinato alla realizzazione dei progetti FOOD&LIFE e Intervita Onlus.

Prosegue così il lavoro di Food&Life, onlus impegnata nello sviluppo di attività solidali in campo alimentare in Italia e all’estero. Dopo aver sostenuto iniziative in Cambogia (Banca del Riso 2010), Benin (Corretta alimentazione 2011), Italia (Azienda Ospedaliera Fatebenefratelli di Milano 2011), ora l’associazione prosegue nel suo impegno dividendosi nuovamente tra l’estero e il nostro Paese. In Brasile verranno appoggiati alcuni progetti di lotta al turismo sessuale e in favore della sovranità alimentare, mentre in Italia l’impegno è rivolto al diritto all’istruzione attraverso la ricostruzione della scuola materna di Crevalcore (BO).

Tutti i fondi raccolti durante la serata saranno devoluti a Intervita per:
La ricostruzione dell’asilo di Palata Pepoli in provincia di Crevalcore, reso completamente inagibile dopo il terremoto in Emilia. Il progetto, capitanato dall’architetto Alessandro Marata, esperto di green bulding, ha l’ambizioso obiettivo di unire innovazione e concretezza per restituire ai bambini di Palata Pepoli la loro scuola materna. L’intervento prevede una prima fase d’inserimento della placca antisismica e una seconda fase di ricostruzione di una struttura prefabbricata che sia modulare, efficiente ed ecocompatibile, ma non temporanea.
Progetti in Brasile. Il Brasile è un Paese estremamente complicato, che vanta oggi la peggior distribuzione del reddito. Nello stato del Cearà, dove è presente Intervita, oltre il 40% dei bambini dai 4 ai 12 anni non frequenta la scuola, finendo per vivere per strada di espedienti e microcriminalità. In Brasile il rischio di subire abusi, soprattutto per i bambini che non frequentano le scuole, è davvero elevato. L’obiettivo di Intervita è quello di elevare il tasso di educazione e alfabetizzazione, contrastando l’assenteismo scolastico, la vita di strada, il lavoro minorile e lo sfruttamento sessuale. Nella zona di Fortaleza, infatti, Intervita è attiva con progetti per il recupero delle vittime di sfruttamento sessuale, per promuovere l’importanza dell’educazione e ridurre il tasso di analfabetismo dei ragazzi che vivono per strada (meninos de rua) che sono anche i più vulnerabili e le più frequenti vittime di abusi.

Per informazioni sulla serata, per riservare un tavolo all’aperitivo o per prenotare la Cena di Gala, contattare FOOD&LIFE telefono 02.76399595, email info@foodelife.it o www.foodelife.it.

FOOD&LIFE
Spin-off no profit di F&De Group, gruppo leader nel comparto Food&Beverage per Hotellerie, FOOD&LIFE nasce per volontà dell’imprenditore Marcello Forti e della giornalista Francesca Senette. Entrambi da tempo impegnati in attività e progetti a sfondo sociale e umanitario - Banco Alimentare, Intervita, LILT e SitiCibo – hanno scelto il CIBO come fulcro dell’intera attività dell’associazione.
A fronte della crescente richiesta di aiuti alimentari provenienti da ogni parte del mondo, del continuo spreco di risorse e dell’assenza di una razionalizzazione distributiva del benessere alimentare, FOOD&LIFE fonda il suo operato su 3 aree principali: no spreco e riciclo, green ed ecosostenibilità, cibo e salute (alimentazione corretta).
Gli interventi dell’associazione, programmati sia all’estero sia in Italia, oltre a sostenere con iniziative benefiche progetti di intervento per situazioni di grave indigenza, prevedono anche la realizzazione di corsi di formazione, attività didattiche, campagne di sensibilizzazione e collaborazioni con istituti medici e sanitari.

INTERVITA
E’ un'organizzazione non governativa di cooperazione allo sviluppo, aconfessionale, apartitica e indipendente, che ha l'obiettivo di migliorare le condizioni di vita delle fasce più deboli di popolazione nei paesi in Italia e nel Sud del mondo.
Per la realizzazione di progetti di sviluppo a medio e lungo termine Intervita Onlus opera con partner locali. La peculiarità di Intervita Onlus è quella di realizzare progetti di sviluppo integrato: sceglie cioè di intervenire in zone con un alto indice di povertà o di disagio sociale dove, operando in diversi ambiti contemporaneamente (salute, istruzione, sicurezza alimentare, produzione, diritti dei bambini e delle donne, sostenibilità ambientale, partecipazione comunitaria), si propone di creare solide basi per uno sviluppo reale e duraturo delle persone e delle loro comunità
DATI INTERVITA 43.000 sostenitori in Italia, 800mila bambini, donne e uomini sostenuti da Intervita nelle comunità più povere del Sud del mondo, 13 Paesi di intervento: Myanmar, Nepal, El Salvador, Nicaragua, Ecuador, Brasile, India, Cambogia, Filippine, Mali, Benin, Tanzania e Kenya.

DETTAGLI EVENTO
COSA: Beneficenza; DOVE: Italia; DATA: 29-11-2012;

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Commento inserito da lYUfRJgtdkt in data 2013-04-11 22:27:03

Sono daccordo con Don Fortunato di Noto. Ci vgoilono leggi severissime per i ped
Sono daccordo con Don Fortunato di Noto. Ci vgoilono leggi severissime per i pedofili e tutelare totalmente i bambini e8 molto difficile perche8 la maggior parte delle persone gira la testa dalla parte opposta. Voglio chiedere perche8 insegnano informatica nelle scuole a bambini di prima o seconda elementare. Loro non ne possono fare un uso a scopo lavorativo. E' troppo presto. Dovrebbero insegnarlo nelle scuole superiori, periodo vicino al termine delle scuole. A motivo di un insegnamento cosec precoce, molti bambini in tenerissima ete0 si collegano all'internet e questo non e8 pericoloso? Da un lato abbiamo chi tutela l'infanzia e dall'altro abbiamo chi li mette a rischio. E non bisogna sentirsi dire basta tenerli sotto controllo. Loro ci buttano fuori dalla cameretta. Inoltre ci sentiamo obbligati a stare al passo dei loro compagni e comprare anche a loro un computer. Come si fa a tutelarli dal pericolo visto che entra in casa attraverso il computer?

Commento inserito da ryGUJjbszVQUKSoxvNs in data 2013-04-10 12:11:21

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